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Foreign Bodies: Pandemics, Vaccines, and the Health of Nations

Foreign Bodies: Pandemics, Vaccines, and the Health of Nations

by Simon Schama

Ecco ·2023 ·480 pages ·Science
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About This Book

Da millenni gli esseri umani e i virus coesistono e, suo malgrado, l'umanità più di una volta si è scoperta vulnerabile, stretta tra il terrore del contagio e l'ingegnosità della scienza. Soffermandosi in particolare su avvenimenti del XVIII e XIX secolo, Schama focalizza la propria ricerca su un tema ancora oggi attuale, ossia il sospetto e i pregiudizi che da sempre hanno accompagnato tanto l'insorgere di inattese epidemie quanto le nuove scoperte scientifiche volte a scongiurarne gli effetti peggiori. Infatti, diverse malattie infettive dilagarono nelle affollate città il vaiolo colpì Londra, il colera infestò Parigi, la peste flagellò l'India. Il compito della nascente scienza medica? Fermare la mortalità. Per raccontare quella frenetica battaglia per salvare quante più vite umane possibili, Schama presenta un'incredibile sequenza di personaggi e di storie. Tra queste, la triste parabola di un eroe quasi sconosciuto, Waldemar Haffkine. Scienziato ebreo di Odessa e microbiologo presso l'Istituto Pasteur, Haffkine sviluppò il primo vaccino contro il colera e, trasferitosi in India, fu pioniere di una serie di studi scientifici che contribuirono a immunizzare milioni di persone. Acclamato in Inghilterra come «salvatore dell'umanità», fu però vittima di un atto di scioccante ingiustizia che mise fine alla sua brillante carriera. Nel ripercorrere la lunga storia della lotta tra l'uomo e i virus, Schama trova lo spunto per difendere la propria incrollabile certezza che esista un legame profondo e inscindibile che ci unisce alla natura e alla nostra specie. Alla fine, sostiene Schama, affrontiamo alcune sfide del nostro tempo insieme, come la lotta contro le infezioni pericolose. In quei momenti, «non ci sono estranei, ma solo amici un'unica preziosa catena di connessioni». Attraversando i confini tra Oriente e Occidente, Schama conduce il lettore in un viaggio nel tempo che racconta molto del nostro presente, dimostrando come la lotta alle epidemie sia un compito non solo scientifico, ma anche politico, culturale e personale.


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Reviews

"If these facts are sobering, the response of our politicians, described with measured fury by Schama, is terrifying: now as before, international cooperation founders as national tribalism belittles science and its 'cosmopolitan' practitioners ..."

Jerry Brotton· The Guardian Read review ↗ Top of the Pile

"This important and inimitable book is sometimes gloomy and tragic, always cautionary and sage."

Tony Miksanek· Booklist Read review ↗ Top of the Pile

"Schama wisely avoids reportage, which is still evolving, and leans, instead, into the past, crafting a play in three acts: smallpox, cholera and bubonic plague ..."

Hamilton Cain· The Minneapolis Star Tribune Read review ↗ Top of the Pile

"In contrast, it felt oddly edifying to have our pandemic placed proportionately in historical context ..."

Matthew Shipsey· The Irish Times Read review ↗ Top of the Pile

"His book profiles some of the unsung miracle workers of modern vaccination, and offers a subtle rumination on borders political and biological."

Dominic Green· The Wall Street Journal Read review ↗ Top of the Pile

"With the aplomb of a young AJP Taylor, Schama neatly balances the obligation to disparage empire with the historian's love of valorous action."

Simon Ings· Financial Times Read review ↗ Top of the Pile

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