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Foreign Bodies: Pandemics, Vaccines, and the Health of Nations
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About This Book
Da millenni gli esseri umani e i virus coesistono e, suo malgrado, l'umanità più di una volta si è scoperta vulnerabile, stretta tra il terrore del contagio e l'ingegnosità della scienza. Soffermandosi in particolare su avvenimenti del XVIII e XIX secolo, Schama focalizza la propria ricerca su un tema ancora oggi attuale, ossia il sospetto e i pregiudizi che da sempre hanno accompagnato tanto l'insorgere di inattese epidemie quanto le nuove scoperte scientifiche volte a scongiurarne gli effetti peggiori. Infatti, diverse malattie infettive dilagarono nelle affollate città il vaiolo colpì Londra, il colera infestò Parigi, la peste flagellò l'India. Il compito della nascente scienza medica? Fermare la mortalità. Per raccontare quella frenetica battaglia per salvare quante più vite umane possibili, Schama presenta un'incredibile sequenza di personaggi e di storie. Tra queste, la triste parabola di un eroe quasi sconosciuto, Waldemar Haffkine. Scienziato ebreo di Odessa e microbiologo presso l'Istituto Pasteur, Haffkine sviluppò il primo vaccino contro il colera e, trasferitosi in India, fu pioniere di una serie di studi scientifici che contribuirono a immunizzare milioni di persone. Acclamato in Inghilterra come «salvatore dell'umanità», fu però vittima di un atto di scioccante ingiustizia che mise fine alla sua brillante carriera. Nel ripercorrere la lunga storia della lotta tra l'uomo e i virus, Schama trova lo spunto per difendere la propria incrollabile certezza che esista un legame profondo e inscindibile che ci unisce alla natura e alla nostra specie. Alla fine, sostiene Schama, affrontiamo alcune sfide del nostro tempo insieme, come la lotta contro le infezioni pericolose. In quei momenti, «non ci sono estranei, ma solo amici un'unica preziosa catena di connessioni». Attraversando i confini tra Oriente e Occidente, Schama conduce il lettore in un viaggio nel tempo che racconta molto del nostro presente, dimostrando come la lotta alle epidemie sia un compito non solo scientifico, ma anche politico, culturale e personale.
Reviews
"In tracing the transmission of this idea, Mr Schama's gaze moves from China to colonial Europe."
"[A] splendid and often moving work of history ..."
"Readers will be enlightened."
"[An] epic and impassioned history ..."
"The book ends with a flourish of well-directed support for the beleaguered Anthony Fauci, and with a fascinating and quite unexpected paean to the Atlantic horseshoe crab, and how its vividly blue blood has long played so crucial a role in the manufacture of modern vaccines."
"A sweeping account ..."
"Casts familiar and lesser-known figures in a fresh light ..."
"The author, a wide-ranging historian and an engaging television host, reconciles the weight of medical detail with the light-footed pleasures of narrative discovery."
"In contrast, it felt oddly edifying to have our pandemic placed proportionately in historical context ..."
"Nonetheless, he has done a superb job of distilling the secondary literature ..."
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